
Conigli e cavie sono animali strettamente erbivori.
La loro alimentazione ideale, quella che rispetta davvero la loro natura, è basata sull’erba fresca e spontanea.
Perché l’erba e non la verdura?
Quando non si ha la possibilità di raccogliere erba fresca, l’alternativa migliore prevede fieno di qualità, da offrire illimitatamente e sempre disponibile, accompagnato da verdure come sedano, finocchio, radicchi e altre varietà a foglia verde.
Anche in presenza di erba fresca, il fieno deve restare sempre disponibile, come pilastro fondamentale dell’alimentazione quotidiana.
È però importante tenere a mente che un’alimentazione basata su verdura resta una scelta inferiore rispetto all’erba, per diversi motivi.
1. Contenuto di fibra
La verdura è stata selezionata nei secoli per soddisfare le esigenze dell’uomo. Questo ha portato a ortaggi con più acqua e meno fibra.
Questa trasformazione ha comportato una riduzione significativa del contenuto di fibra, elemento fondamentale per il corretto funzionamento dell’apparato digerente di cavie e conigli. In alcuni casi, questo deficit può manifestarsi nella produzione di feci più piccole o meno consistenti, anche quando gli animali seguono una dieta adeguata.
2. Diversità botanica e nutrizionale
L’erba fresca garantisce una diversità botanica e nutrizionale nettamente superiore rispetto alle verdure coltivate. Un prato naturale può contenere decine di specie diverse, ognuna con il proprio profilo di nutrienti, minerali e composti funzionali.
Questa varietà assicura un’alimentazione più ricca, dinamica e completa, difficilmente riproducibile con le poche varietà di ortaggi disponibili.
Il nostro invito: raccogliere erba quando possibile
Per questo motivo, quando è possibile, invitiamo a raccogliere erba fresca e offrirla ai propri piccoli amici.
Nei prati si trovano spesso piante spontanee che possono essere utilizzate in modo semplice, come ad esempio:
- Graminacee – la classica “erba a filo” dei prati, alla base dell’alimentazione naturale.
- Margherita pratolina – piccola, comune e facile da riconoscere.
- Piantaggine – pianta molto comune nei prati, presente in diverse forme e facilmente osservabile.
- Tarassaco (dente di leone) – molto diffuso, ricco di vitamina C ma anche di calcio.
- Trifoglio – comune e apprezzato, ma da offrire senza esagerare.
È importante scegliere zone lontane da strade e aree in cui potrebbero essere stati utilizzati trattamenti, pesticidi o erbicidi.
Attenzione all’introduzione:
Se il tuo coniglio o la tua cavia non sono abituati all’erba fresca, l’inserimento va fatto in modo graduale, iniziando con piccole quantità e aumentando poco alla volta.
Per approfondire: il nostro libro
Per chi desidera approfondire questo tema in modo sicuro e consapevole, insieme al Dott. Fabrizio Benini abbiamo scritto il libro “Erbe e Foraging per conigli e cavie”: una guida completa alla raccolta e all’alimentazione a base di erbe spontanee, con 100 piante sicure selezionate.


